Disposizioni in materia previdenziale

di Elio Corrente


La materia previdenziale è contenuta nel Capo IV, dal titolo “Interventi in materia previdenziale e sociale”. Si tratta di due articoli, il 19 ed il 20, e concerne sostanzialmente i rapporti finanziari tra lo Stato e gli Enti previdenziali. 


Gestioni previdenziali
 

L’articolo 19 del disegno di legge finanziaria 2005 disciplina i trasferimenti dallo Stato all’INPS ed all’ENPALS. Le disposizioni in oggetto riguardano la cosiddetta “separazione tra previdenza/assistenza”, ossia la copertura da parte dello Stato dell’onere assistenziale sostenuto sostanzialmente dall’INPS, in attuazione dell’art.37, comma 3, lettera c) della legge 9 marzo 1989, n.88 e dell’art.59, comma 34, della legge 27 dicembre 1997, n.449.

Per l’anno 2005 l’adeguamento dei trasferimenti dal Bilancio dello Stato all’INPS ed all’ENPALS corrisponde a 663,92 milioni di euro, di cui 532,27 milioni di euro per adeguamento ISTAT della cosiddetta “quota parte” che lo Stato versa per ogni pensione erogata all’INPS (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, gestioni dei lavoratori autonomi e gestione speciale minatori - art.37, comma 3, lettera c. della legge 88/1989) ed all’ENPALS e 131,55 milioni di euro per
adeguamento ISTAT del concorso dello Stato all’onere delle pensioni di invalidità ante 1984 (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e gestioni speciali degli Artigiani e Commercianti - art.59, comma 34 della legge 449/97).

Complessivamente gli importi dovuti alle gestioni interessate per l’anno 2005 restano pertanto determinati in 15.740,39 milioni di euro per contributo “quota parte” ed in 3.889,53  milioni di euro per pensioni di invalidità ante 1984.

Il riparto tra i fondi e gestioni di tali importi complessivi è demandato alla conferenza dei servizi. Per quanto attiene al riparto dell’importo per “quota parte” esso dovrà avvenire al netto della somma di 1.059,08 milioni di euro attribuita alla gestione Coltivatori diretti, coloni e mezzadri a completamento della integrale assunzione a carico dello Stato dell’onere relativo a trattamenti pensionistici liquidati anteriormente al 1 gennaio 1989, nonché al netto delle somme di 2,36 milioni di euro di pertinenza della gestione speciale minatori e di 54,78 milioni di euro di pertinenza dell’ENPALS.

 Trasferimenti all’INPS[1] 

L’articolo 20 disciplina i trasferimenti dallo Stato all’INPS a sostegno della gestione assistenziale (GIAS):
     per il finanziamento dei maggiori oneri accertati dal bilancio consuntivo
    dell’INPS per l’anno 2003;
    per il finanziamento dei maggiori oneri sostenuti dall’INPS a carico della
    Gestione per l’erogazione delle pensioni, assegni e indennità agli invalidi
    civili, ciechi e sordomuti.

A. Maggiori oneri accertati dal bilancio consuntivo dell’INPS per l’anno 2003

Dal bilancio consuntivo dell’INPS per l’anno 2003 emerge che il rifinanziamento da parte dello Stato riguarda:
   la somma di 4.635 milioni di euro a copertura di: 1) sgravi per il
   Mezzogiorno (2.722 milioni di euro); 2) agevolazioni contributive per
   particolari categorie e settori produttivi (1.660 milioni di euro); 3) sgravi
   contributivi a favore degli artigiani e   commercianti (164 milioni di euro);
   4) oneri per l’applicazione della sentenza della Corte costituzionale
   n.261/91, relativa agli sgravi contributivi su retribuzioni non
   assoggettate a contribuzione sulla disoccupazione involontaria (68 milioni
   di euro); 5)oneri di minore entità (21 milioni di euro);
   la somma di 2.947 milioni di euro a copertura di maggiori oneri relativi alla
   Gestione per l’erogazione delle pensioni, assegni e indennità agli invalidi
   civili, ciechi e sordomuti, a seguito di una accelerazione gestionale delle
   nuove liquidazioni, con relative spettanze arretrate, anche per effetto
   della progressiva operatività delle convenzioni che alcune regioni hanno
   stipulato con l'INPS per la fase concessiva.

Complessivamente la copertura dei maggiori oneri riferiti agli esercizi finanziari precedenti l’anno 2004 (ultimo consuntivo 2003) ammonta ad euro 7.581,,83.

La norma prevede che, ai fini del finanziamento di detti oneri, si provveda mediante la compensazione con alcuni trasferimenti dal bilancio dello Stato all’INPS che, in base al bilancio consuntivo 2003, risultano di importo superiore rispetto alle effettive esigenze dell’Istituto. Sarà la Conferenza dei servizi a definire gli effetti contabili delle compensazioni.

Le risorse utilizzate per le compensazioni provengono dalle voci elencate nel prospetto che segue. Si evidenzia che alcune di esse riguardano accantonamenti in specifici fondi destinati alla copertura di oneri futuri, quali quelli per l’assistenza ai portatori di handicap grave e TBC. 

Voci

Importo (milioni di euro)

Anticipazioni sul fabbisogno finanziario delle gestioni previdenziali

5.700,00

Trasferimenti in eccedenza rispetto ad oneri per prestazioni e provvidenze varie

307,51

Fondo per l’assistenza ai portatori di handicap grave

300,66

Fondo per i trattamenti di integrazione salariale straordinaria

10,97

Fondo per le prestazioni per la tubercolosi

804,98

Fondo per i pensionamenti anticipati

457,71

Totale

7.581,83

B. Maggiori oneri sostenuti dall’INPS a carico della Gestione per l’erogazione delle pensioni, assegni e indennità agli invalidi civili, ciechi e sordomuti.

L’articolo disciplina il finanziamento dei maggiori oneri di detta Gestione:

  prevedendo una somma per l’esercizio 2004, pari a 1.326 milioni di euro; 
  prevedendo uno stanziamento a decorrere dall’anno 2005, pari a 827
  milioni di euro. Pertanto, a partire dall’anno 2005, la norma dovrebbe
  avere carattere permanente.

Esercizio 2004

Per quanto concerne il finanziamento per l’esercizio 2004, per un ammontare di 780 milioni di euro concorrono le voci contenute nel seguente prospetto. Per i restanti 546 milioni di euro è previsto il rifinanziamento ai sensi dell’articolo 11, comma 3, lettera i – quater, della legge 468/78. 

Voci

Importo (milioni di euro)

Assistenza ai portatori di handicap grave

100

Contribuzione figurativa in favore di sordomuti e invalidi

60

Incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati

245

Prestazioni economiche per tubercolosi

70

Oneri per pensionamenti anticipati

305

Totale

780

Esercizio 2005

Per l’anno 2005 e per gli esercizi successivi la maggiore spesa prevista annualmente in 827 milioni di euro sarà interamente finanziata attraverso riduzioni di trasferimenti all’INPS. Si riportano di seguito i capitoli di spesa interessati.

Voci

Importo (milioni di euro

Incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati

245

Prestazioni economiche per tubercolosi

277

Oneri per pensionamenti anticipati

305

Totale

827

Alcune considerazioni

Per quanto concerne i trasferimenti di cui all’articolo 19, si tratta di una conferma di quanto già avviene da anni, in attuazione delle normative che mirano a dare una soluzione alla questione della separazione previdenza/assistenza, imputando allo Stato oneri sostenuti dall’INPS.

La novità è l’articolo 20. Non perché viene riconosciuto un finanziamento all’INPS, a carico del bilancio dello Stato, per oneri sostenuti in passato e proiettati nel futuro, sempre a carattere assistenziale. Di fatti il finanziamento riguarda la GIAS, ossia la Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali.

La Relazione tecnica al disegno di legge ritiene che la norma non ha alcun effetto sul conto delle Pubbliche Amministrazioni, in quanto tutte le prestazioni interessate alla compensazione sono considerate, nel medesimo conto, secondo il loro effettivo ammontare.

Se ciò può essere tecnicamente ineccepibile (e sostanzialmente lo Stato si riprende quanto avrebbe dato in eccesso), si può però dire:
    che i pur necessari sgravi contributivi e per il Mezzogiorno sono
    compensati con riduzione di accantonamenti di spesa per l’assistenza ai
    portatori di handicap grave e per le prestazioni per la TBC;
   
che le compensazioni per maggiori oneri per prestazioni di invalidità civile
    sono ricercate ancora una volta nelle voci di spesa concernenti
    l’assistenza per portatori di handicap grave e per le prestazioni per TBC;
    che vengono utilizzate, a sostegno delle prestazioni di invalidità civile,
    risorse destinate all’incremento delle pensioni  in favore di soggetti
    disagiati. Non sembrano queste scelte politicamente condivisibili.

[1] La illustrazione e la descrizione dei dati e dell’articolato è ripresa dalla Relazione al disegno di legge finanziaria, ma soprattutto dalla Relazione tecnica allo stesso disegno di legge.

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